Per aiutare il visitatore ad orientarsi tra le tante fisionomie dei protagonisti di Barbe d'Italia c'è la galleria artistica con le riproduzioni dei ritratti più celebri di ogni personaggio unita a pezzi unici come il ritratto di Vittorio Emanuele II realizzato appositamente per la mostra dal pittore legnanese Albert Flury, quello del generale Alfonso La Marmora realizzato dalla pittrice Anna Pennati, che ha interpretato la storia e la psicologia di una personalità complessa quale quella del Generale. Le eleganti grafiche di Salvador Aulestia che “scherzano” con il volto barbuto di Giuseppe Verdi. Quelle di Salvador Aulestia sono opere già esposte alla mostra "Omaggio a Verdi", tenutasi presso il museo di Crema e il Circolo Filologico Milanese negli anni Settanta. Facevano parte di una serie di opere con le quali l'artista ha affrontato il ritratto e la personalità di Giuseppe Verdi attraverso tutti gli stili pittorici, dall'impressionismo al fauvismo, dal cubismo all'arte apotelesmatica, della quale egli stesso fu fondatore e autore del manifesto ufficiale nel 1965. E, infine, uno degli “acquari” di Silvia Taietti; un'altra opera dedicata a Giuseppe Verdi.
Nella tappa milanese, Barbe d'Italia, si è arricchita delle opere di Patrizia Meloni (Omaggio a Camillo) e di Titty Modolo (Italia ferita).
I link degli artisti:
www.salvadoraulestia.org
Salvador Aulestia ha ritratto Giuseppe Verdi
Anna Pennati ha ritratto il Generale Alfonso La Marmora
Albert Flury

Albert Edwin Flury ha ritratto il re Vittorio Emanuele II
Silvia Taietti
Silvia Taietti ha ritratto Giuseppe Verdi